scritto da mirkusiz lunedì, 03 luglio 2006
Ci sono giorni in cui mi sento come Phil Anselmo, a quell'heineken di qualche tempo fa. Credo. Quando durante MOUTH FOR WAR prese di peso il piccolo fotografo giapponese e lo sistemò senza battere ciglio sul palco. Così, con una mano: prese e sollevò. Certi giorni vorrei sollevare la vita di peso e metterla sul mio palco, in posizione priviliegiata.


