scritto da mirkusiz venerdì, 16 settembre 2005
Ti accorgi che c’è ancora e ti sfiora, come graffio di ortica, carezza della medusa.
E ti verrebbe da grattarti l’anima e il cuore, che non c’è ammoniaca che lenisce il dolore.
Lo ritrovi nei pensieri che ti affollano all’improvviso.
Come saresti, Vita, se la Morte lo avesse dimenticato?.
E sembra tutto un po’ più vuoto, un po’ più spento, un po’ più lento.
Sembra tutto come se potesse essere meglio. Ecco come sembra.
E sembra che il sugo dei giorni sia indietro di sale.
Ci vorresti proprio tu ad aggiustarlo, Claudio.


