scritto da mirkusiz venerdì, 18 febbraio 2005
Si scioglie liquido il calore lento che sale da una canzone arrivata per caso.
Sprofondo la testa nel cuscino, e lascio che mi allaghi le intenzioni, e il cuore.
Ho la scatola dei ricordi fradicia di note che quando arrivano, se arrivano, sbaraccano tutto.
E poi è una guerra che perdo sempre volentieri, quella di risistemare.
Parte denso un riff, a tradimento, non me l’aspettavo! E alzo bandiera bianca, e mi abbandono alle immagini che adesso mi affollano gli occhi chiusi, di cinemascope e technicolor.
Sono io quello che vedo. Sono io che adesso sorride.
E sono io quello che, giurerei, sta volando ora…
...like a bridge over trouble waters
