scritto da mirkusiz mercoledì, 09 febbraio 2005
Il gusto di nulla che impasta la bocca e i pensieri.
In fondo alla notte, resta la tristezza di aver visto il giorno morire. E’ quella sensazione di incompiuto che provo ogni volta davanti al sorgere del sole, quando il buio si stanca e cede a mani basse. Stringe la mattina ai fianchi, poi lascia perdere.
E nonostante quanto ho bevuto, quanto ho ballato, quante volte sono venuto fuori dentro e addosso a non so più chi.
In fondo alla notte, vorrei solo lasciarmi morire.


