scritto da mirkusiz mercoledì, 22 febbraio 2006

L'autostrada della Cisa.
Che senso ha, nell'economia delle cose che accadono? Nell'incedere quotidiano del vivere comune, per capire.
Com'era prima che l'asfalto mangiasse la montagna?
Intendo la vita dei borghi abbarbicati alla roccia, sputata quasi a caso tra il mare e il cielo.
Scorre distratto il tempo, scandito da rio dei cani e rio dei partigiani primo e secondo. E rio e ancora rio.
Viadotti da girare la testa, e ruderi di altri momenti, finiti da un pezzo.
Mi sono perso nelle viscere di case alte e lontane.
Lontane dal bene, lontane dal male. Lontane dalle cose che accadono e dal rumore del mondo.
Non può essere che ci si possa abitare, e invece è.
E' duro, è strano. E', comunque.
Com'era prima che il mondo arrivasse lì in alto?
Ho avuto lo stesso sapore negli occhi di quando vedo delle case sventrate.
A nudo i muri scoloriti, e i segni di vecchi quadri appesi chissà quanto tempo fa.
Le cornici e la tappezzeria logora.
Ecco, lo stesso sentore di intimità violata.
Parma - La Spezia.




