Dj, 'nghiullàatt, metti su il fanchi, dai per favore.

chiu pilu pi tuttiiii

scritto da mirkusiz mercoledì, 22 febbraio 2006

L'autostrada della Cisa.
Che senso ha, nell'economia delle cose che accadono? Nell'incedere quotidiano del vivere comune, per capire.
Com'era prima che l'asfalto mangiasse la montagna?
Intendo la vita dei borghi abbarbicati alla roccia, sputata quasi a caso tra il mare e il cielo.
Scorre distratto il tempo, scandito da rio dei cani e rio dei partigiani primo e secondo. E rio e ancora rio.
Viadotti da girare la testa, e ruderi di altri momenti, finiti da un pezzo.

Mi sono perso nelle viscere di case alte e lontane.
Lontane dal bene, lontane dal male. Lontane dalle cose che accadono e dal rumore del mondo.
Non può essere che ci si possa abitare, e invece è.
E' duro, è strano. E', comunque.
Com'era prima che il mondo arrivasse lì in alto?

Ho avuto lo stesso sapore negli occhi di quando vedo delle case sventrate.
A nudo i muri scoloriti, e i segni di vecchi quadri appesi chissà quanto tempo fa.
Le cornici e la tappezzeria logora.
Ecco, lo stesso sentore di intimità violata.
Parma - La Spezia.

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scritto da mirkusiz martedì, 21 febbraio 2006

NOI, cerchiamo la bellezza
ovunque
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scritto da mirkusiz giovedì, 16 febbraio 2006


dov'è finita la mia gente.
Quella che bestemmiava e ogni casa era casa, nel mio barrio.
E' ferma ad aspettare all'angolo, che magari passa il tram giusto, stavolta.
A quale angolo amici? Quale tram amici?
Non era poi male quando era ieri.
Mi sono perso nelle istantanee della vita.
A quale angolo amici?
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scritto da mirkusiz martedì, 07 febbraio 2006

è terra di nessuno.

il filo di sabbia tra l'inizio e la fine.

è un giorno che smette di parlare,

e ascolta la sera che viene.

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