ma dove torno, se ho radici esili come schiuma di rabbia giovane?
Dove, se ad ogni passo sono lontani i posti che vorrei sotto i piedi
e negli occhi.
Nel cuore ho scaffali pieni di cartoline e boccette di profumi di pietra lavica e sabbia bianca.
Di montagne e di acqua fresca e da bere,
e di gente.
E di gente ne vorrei ancora, e altri nomi e altre storie.
Com'è stretta l'estate ad Alfianello.
Restano le rane ai Dossi, amici buoni.
E la convinzione che sarebbe meglio scappare, e in fretta.

