Dj, 'nghiullàatt, metti su il fanchi, dai per favore.

chiu pilu pi tuttiiii

scritto da mirkusiz lunedì, 27 giugno 2005
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scritto da mirkusiz lunedì, 20 giugno 2005

Rincorro alchimie a prezzo buono, di faticate a piedi o in rampichino.
Scegliere solo le strade di polvere e sassi, dove l’asfalto non ha vinto ancora, ma ancora per quanto? E quanto da tirare fuori ancora.
E macinare il tempo dietro ai fusti alti del mais, giungla di camandoli e gente cattiva, che ti porta via se è sera.
Le corse tra le fila ordinate, i graffi sulle braccia sbucciate dai voli in bici. Pannocchie acerbe di latte, e per gioco bruciarle sui fuochi accesi, braci roventi.
Lampare del piano padano, nelle mezzanotte di agosto.

Le strade basse, le gare in due coi Ciao. Il gioco era sputarsi addosso, nel bel mezzo dei sorpassi. Vinceva sempre Claudio, col suo 75 più Polini, imbattibile.
Poi Diego mi chiedeva di rallentare, che tanto non vincevamo mai, e che gusto c’era d’altronde. Mi diceva di cantare Autogrill, che sembrava che la birra avesse un altro gusto, e la sera più sera. L’ora blu di quando il giorno finisce, e resta una striscia di chiaro addosso a terre lontane, tra i campi e il cielo di chissà chi, e chissà dove.

Una volta, fermi in un sappello, i soliti sappelli di chiloom e cartine e fumo scadente e poco.
Rimanevo a guardare affascinato i rituali, ma ci ho sempre girato attorno.
Claudio bumò, tossì forte che grattava, e in un dialetto trionfale e definitivo esclamò:
<<an de l’an dei nostch quaranta, fom al des de agost, toi che a bumà ansèma! Gnà santch, e gnà madone!>>

Ci ripasso ogni tanto.
Lo vedo col Ciao nero e rosso, la maglia dei Misfits, i capelli lunghi e fini ("sembri Cliff Burton!").
Sorride sempre, ogni volta.
Ogni volta che siamo ancora ragazzi.

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scritto da mirkusiz lunedì, 13 giugno 2005


giorgio gaber
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scritto da mirkusiz giovedì, 09 giugno 2005
vacca boia se mi sono rotto i coglioni con sta cosa del referendum...
E certo, io sono un comunista ignorante e non ne so un cazzo, ma almeno sono conscio di ciò...io dico, non basta leggere tre cazzate per dire IO LO SO E TU NO!
e allora, boh, provo a guardare dentro me stesso.
E si cazzo, le religioni le tiro in ballo. Io non sono epicureo, e qualcosa IO LO SO CHE ESISTE. E qualcuno dice che prima di quaranta giorni la materia non è un essere umano, qualcuno dice che dopo quaranta ore già il patrimonio genetico connota e denota l'essere umano...
ma io che ne penso?? e voi? bohhhh, appunto.Ma qualcosa non mi torna in ogni caso!
E allora cari miei tutti.
Io un pensiero ce l'ho. Dico che nè uno nè l'altro mi avete convinto, ma questo ho paura tanto che significhi la vittoria di questa legge sbagliata.
Ma un'altra sarebbe più giusta? ECCO IO NON LO SO!
E sono un po' dispiaciuto, ma attenzione, davanti ai vostri occhi avete osservato la maturazione etica di un pensiero e di un'opinione.
IO DOMENICA NON ANDRO' A VOTARE PERCHE' IO NON HO UNA POSIZIONE CHIARA IN MERITO.
NON SONO UN ASSASSINO, NE' TANTOMENO VOGLIO CALPESTARE I DIRITTI DI QUALCUNO.
E questo, mi spiace ammetterlo, porta alla paralisi, ed io non me la sento di esprimere un voto.
Non dovevo rendervene conto in effetti, mi piaceva farlo tra amici però, e lo sto facendo.
Dunque?
CHIU' PILU PI TUTTI!!!!
questo si!



che poi, faccio il figo e ascolto TELEFON TEL AVIV e MùM e MORGOTH e KING CRIMSON,
però se sento la voce di AUGUSTO DAOLIO mi emoziono ancora e ripenso agli otto concerti con lui che mi sono gustato!
Perchè? perchè sono così, tutto qui.
Un romantico.
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