scritto da mirkusiz giovedì, 28 aprile 2005
è solo luce riflessa, e uno sputo di colori per aria,
ma sarà così, meraviglioso il tuo cielo.
Grazie, ora sono diverso, e ho imparato l’amore.
scritto da mirkusiz martedì, 26 aprile 2005

NOI CERCHIAMO LA BELLEZZA,
OVUNQUE.
scritto da mirkusiz giovedì, 21 aprile 2005
Riessere.
Schiuma di rabbia acerba,
l'alunno nel banco davanti.
Ultimo che va in porta,
prima punizione
e palla al centro.
Riessere,
quel bambino che rideva sincero.
scritto da mirkusiz lunedì, 18 aprile 2005
Un’altra occasione per andarci.
Un’altra per provarci.
Una ancora per amarci,
per le fatiche,
per le gioie.
Un’occasione per camminarti a fianco.
Un’altra occasione.
Solo per il dono infinito che sei ogni volta.
Solo per te, solo per noi.
Solo per te.
scritto da mirkusiz venerdì, 08 aprile 2005
Era accoglierti a braccia aperte dopo la tempesta,che è talmente forte il sentimento che già non ci penso piu’.
E un pranzo che temevi ma sorrisi sinceri per noi due. un giro per il centro,tra le macchine e un bacino ad ogni semaforo,e l’immagine riflessa nelle vetrine non è quella di due persone,ma di un grande Amore.
Che si,ha paura di esistere e ha paura di essere colpito di nuovo perché è tanto bello quanto fragile.
E zoppica se non ci sei…ma corre se stiamo insieme.
Era sfrecciare a cerenova che il nostro desiderio e un tavolo ci stavano aspettando.Dei lumini e delle sedie bianche che stavolta stai seduto.Dei muri spugnati,non ci piacciono granchè, e delle lenzuola fluo per farci da alcova. Ma è rassicurante sentirti dormire tra le mie braccia mentre le immagini scorrono alla tv.Però non ballare la samba dai!
Addormentarsi,allungare un piede e un braccio e sentirti ancora li’,per me.E qualunque sogno della notte non può essere piu’ bello della realtà.
E la giornata inzia bene se mi sveglio e ci sei tu….rotolarsi ancora un po’ tra le coperte fluo,stropicciarsi gli occhi,sorridere e altri 5 minuti poi mi alzo,come sempre…Gli spruzzi della doccia mi vanno negli occhi però ti vedo bene e limpido è il sentimento.
Ritrovare Nil,Lili e Mattia è sempre una gran gioia anche se la strada è tanta e la voglia di stare soli pure.Ma tanto noi cantiamo lungo l’Aurelia e gioco con le tue mani,se non devo cambiare marcia…è ancora presto per togliersi le infradito e poggiare i piedi sul cruscotto.
La ricerca forsennata per trovare un negozio..che abbiamo sbagliato strada e chiude alle 8,ma tanto abbiamo tempo per andarci.Ce l’abbiamo un’altra occasione per andarci Mirko?
Intanto abbiamo ancora una sera tutta per noi perché domani vai via e saranno giorni lunghi e grigi senza te.Godiamoci questa serata,diamoci tutti i baci che nei giorni prossimi non potremmo darci,e gli abbracci e le carezze e il profumo della nostra pelle di cui dovremmo fare a meno.
E svegliarci che siamo ancora li’,con la voglia di rimanere e psycho killer che mi cerca.
nonna e zia ci aspettano per pranzo poi mangiamo e ti accompagno.
Un bacio che dobbiamo farci bastare.
Ti amo….tu?
idem....
scritto da mirkusiz giovedì, 07 aprile 2005
Chiudo per un po'.
Credo che torno, credo che non muoio.
Solo che ho sbagliato tanto, magari questo è l'ennesimo.
E' banale tutto questo, ma è solo per dirvi ciao.
Ma poi magari torno.
scritto da mirkusiz mercoledì, 06 aprile 2005
Perché c’è un punto vicino all’infinito che non ha confine. C’è ma è un sospiro.
E’ il sospiro di un uomo grande che moriva,
sono i sospiri di una donna unica che in quel momento ti accoglieva.
L’infinito è annullarsi di vita, è unirsi di corpi.
L’infinito è aria fresca sulla faccia, e le braccia ai suoi fianchi,
che guida tra il traffico e scarta le auto come scartare pensieri cattivi.
Che un po’ fa paura, ma tutto ti prende e ti porta via.
Ma a portarti via è il pensiero della sua pelle,
che tra poco ti svelerà ancora il suo segreto di alchimie e parole sussurrate e piene.
Ti portano via i cartelloni e le auto che ti lasci alle spalle,
o gli aerei che arrivano a sera, graffiano il cielo di luci sottili.
E non li prende la tua smania di fermare le immagini, che la gente va e viene
e non la ferma la tua fotografia, scappa via come il sangue dal graffio.
Ma l’amore è un morso d’ortica, che sai che c’è quando ti sfiora.
A portarmi via è la tua pelle.
C’è la notte e c’è il mare dietro la schiena.
Ci sono due corpi nudi, avvolti tra le lenzuola.
C’è la notte, e c’è un amore.
Che ha solo un po’ paura di esistere.
scritto da mirkusiz mercoledì, 06 aprile 2005
Muovere passi perché ho i piedi, e sentire il mondo che passa perché passa e io no.
Ma anch’io, ma poi è tardi quando lo so.
E io non lo so più, davvero.
Non lo so più qual è il confine tra il buio e la luce.
C’è un filo sottile che divide la notte dal giorno. Il nostro amore funambolo è un esercizio avvincente, e la gente suda e applaude per gli equilibri maestri e audaci.
La gente ignora lo scarto tra il volo e la caduta.
Perché il nostro amore era volo.
Poi hai avuto paura di cadere. La mia colpa è stata farti guardare in basso, la terra e le cose brutte.
Incontinente di emozioni, straripante sentimenti.
Tu rimani, e plana dove non sentirai male.
Fai ciao con la mano.
Io precipito.
scritto da mirkusiz lunedì, 04 aprile 2005