Dj, 'nghiullàatt, metti su il fanchi, dai per favore.

chiu pilu pi tuttiiii

scritto da mirkusiz lunedì, 28 febbraio 2005
 

Il lunedì è una porta, che non porta da nessuna parte, alla fine.
In quanti ci sbattiamo la faccia ogni volta.
L'aria è strana oggi,
Ha ghiacciato ogni cosa.
Ha lasciato la poca neve caduta lì dov'era,
come a ricacciare la primavera indietro nei pensieri,
ancor prima che nel calendario.
Questo lunedì mi porta ad un incrocio, e a trent'anni bisogna stare attenti.
C'è il rischio di aver dimenticato le dinamiche, le precedenze.
Le regole?
Mi avvicino piano, domani non so che succederà.
Tutto e niente, ma a guardare bene hanno gli stessi contorni.
E sotto i denti, lo stesso sapore un po' amaro.

Sarà una manovra dura, che il vento non si fa leggere.
Vediamo.
Chiedo solo uno spinnaker gonfio a dovere, almeno fino alla prossima boa.
Poi, si. Si vedrà poi.
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scritto da mirkusiz venerdì, 18 febbraio 2005


Si scioglie liquido il calore lento che sale da una canzone arrivata per caso.
Sprofondo la testa nel cuscino, e lascio che mi allaghi le intenzioni, e il cuore.
Ho la scatola dei ricordi fradicia di note che quando arrivano, se arrivano, sbaraccano tutto.
E poi è una guerra che perdo sempre volentieri, quella di risistemare.
Parte denso un riff, a tradimento, non me l’aspettavo! E alzo bandiera bianca, e mi abbandono alle immagini che adesso mi affollano gli occhi chiusi, di cinemascope e technicolor.

Sono io quello che vedo. Sono io che adesso sorride.
E sono io quello che, giurerei, sta volando ora…


...like a bridge over trouble waters

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scritto da mirkusiz lunedì, 14 febbraio 2005


Perché guardare il mondo passare è solo un tentativo.
Perché guardare il mondo passare è solo cercare qualcosa di curioso nel fatto che i posti che vorrei davanti agli occhi ora non sono certo questi.
Non l’aria, non il cielo, non le auto e i rumori.
Avrei voluto vederti arrivare, e morire nel tuo abbraccio senza tempo. Camminare con te, e ridere stasera.
Avrei voluto l’odore del traffico e il rumore dei cartelloni pubblicitari al lato della strada.
Avrei voluto i campi intorno a Vitinia, e l’abitacolo freddo di una Ford KA. Da scaldare.
E fare finta di niente, tantoamenonimporta, è strappare di fretta i cerotti dal cuore. E rimango a guardare le mie smorfie di dolore, davanti al vetro della mia finestra.
Perché per quanto guardi il mondo passare, oggi, proprio oggi, non è qui che vorrei stare.
Che a stare qui, proprio oggi, sembra un continente la mezza Italia di mezzo, e una vita intera il tempo che mi separa da te.

Proprio oggi, che è così banale dirsi TI AMO.
Proprio oggi, che sarebbe così bello poterti dire TI AMO
.

Buon San Valentino anche a TE.


Il vero amore e' negli occhi dei cani vagabondi
Il vero amore sorride soltanto ai cani vagabondi
Il vero amore e' nei passi di un cane vagabondo.
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scritto da mirkusiz venerdì, 11 febbraio 2005


BATTAGLIA DELLE COSE VERE
TAGLIATELLE ALL'ARANCIA vs STROLGHINO
FOIBE vs LAGER
MY OWN PRIVATE GIARDINETTO vs MEN IN BLACK WANT TO RULE THE WORLD
I WANT TO BELIEVE vs NON E' VERO NIENTE
CONTEX & PRETTIEST vs BLOGGERS WE LOVE YOU ALL
MONOGAMIA vs ALLA QUINTA IN UNA SETTIMANA POI MI HA FATTO UN PO' SCHIFO
FRANZ vs LA FIGA
FRANÇOIS K. & Co. vs GIANLUCA MOTTA & Co.
MARA vs RESTO DEL MONDO
MAC vs PC
SHUFFLE & I_POD vs MINI and ALL THE REST
MARLBORO vs SALUTE DI FERRO


Con Nikkio sempre nel cuore e nello spirito. E l'amore vero che abbiamo per le donne che abbiamo.
Banda Fratelli connèscion.

On air: King Crimson; At the drive in; Jamaican dub & roots; Telefon tel aviv; Dakota Suite
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scritto da mirkusiz mercoledì, 09 febbraio 2005


Il gusto di nulla che impasta la bocca e i pensieri.
In fondo alla notte, resta la tristezza di aver visto il giorno morire. E’ quella sensazione di incompiuto che provo ogni volta davanti al sorgere del sole, quando il buio si stanca e cede a mani basse. Stringe la mattina ai fianchi, poi lascia perdere.
E nonostante quanto ho bevuto, quanto ho ballato, quante volte sono venuto fuori dentro e addosso a non so più chi.

In fondo alla notte, vorrei solo lasciarmi morire.

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